Isolati

30 Giugno 2023 | Modigliana, Storie in evidenza

Immagina di svegliarti (o forse meglio dire “alzarti dal letto“ viste le zero ore dormite), e trovarti in una puntata di Bear Grylls: l’ultimo sopravvissuto. Nella tua testa non ti perdoni il fatto di non esserti segnata e tanto meno ricordata neanche un consiglio professato da quell’uomo.

Nel giro di un’ora capisci che il mondo che avevi lasciato prima di dormire non è lo stesso che trovi la mattina seguente, i boati ripetuti durante la notte non erano sicuramente un buon presagio, ma la situazione si fa chiara minuto dopo minuto:

  • Non hai acqua
  • Non hai elettricità
  • Non hai rete telefonica né fissa né mobile

Ultimo check alla cantina (allagata la  sera prima) e esci di casa a piedi per capire cosa succede… un po’ come viene e con un po’ di paura, lo senti che è successo qualcosa di grande.

Questo è l’inizio di come Modigliana, casa mia, 5000 abitanti, in provincia di Forlì Cesena è passato da essere il paese sconosciuto “di montagna nel confine tra Emilia Romagna e Toscana“ a il famoso “Paese dalle mille frane”, beh in esattezza 300 e senza una via di uscita dal paese.

Dopo 4 giorni senza nulla e altrettante settimane dove mancava sempre qualcosa, ho tratto delle conclusioni:

  • Che se prendi accordi per incontrare qualcuno (a voce o tramite biglietti attaccati ovunque) NON  puoi più cambiare idea.
  • Che anche un paese sperduto come Modigliana con a disposizione solo la rete telefonica e i social può fare tanto.
  • Che costruire un ponte è complicato e dispendioso.
  • Che gli elicotteri sono di diversi colori e hanno diverse funzioni.
  • Che devo avere sempre provviste di cibo in casa (oltre il periodo Natalizio) .
  • E che forse Bear Grylls non se la passa poi così male.

Modigliana r(esiste)!

Viola

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